Una fiaba è uno specchio distorcente – prende la realtà del mondo e la trasforma attraverso i sentimenti – crea figure visibili, di carne, dalla paura e dai desideri. Molto prima di diventare strumento pedagogico o divertimento per i più piccoli, è memoria dell’uomo: tramandata oralmente, poi nella sua forma scritta, porta il segno di diverse epoche culturali, credenze religiose, pensieri, che si succedono in una data area nel tempo. Voce su voce, segno su segno, potremmo paragonare la fiaba ad un terreno straordinariamente vario, formato dall’accumularsi di reperti archeologici nelle ere. Quando arriva a noi è compito difficile distinguere tutti i componenti, ma la loro coralità ci colpisce come qualcosa di ancora attuale e affascinante.
Giovanna Matteoni

Come sul terreno di un orto, fatto a strati di sedimenti, epoche e opere diverse, costruiamo una nuova storia a partire dalle celebri fiabe popolari di Raperonzolo e Prezzemolina. Scavando e riportando alla luce reperti luminosi, abbiamo lavorato con il suono, il ritmo e le parole, intessendoli ad una scrittura coreografica capace di disegnare mondi invisibili. I mondi che stanno intorno e dentro ai protagonisti. La narrazione rivela l’ attualità del mito e degli elementi archetipici delle fiabe nel mondo contemporaneo, coinvolgendo il pubblico in una storia di spaventi e riscatti, amicizia e tradimenti, coraggio e purezza d’animo nell’affrontare e sconfiggere incantamenti e magie. E come in molte fiabe la storia mette al centro della vicenda una bambina, illuminando una riflessione non scontata sul femminile e sul rapporto madre- figlia, e su quello padre-figlio, creando uno specchio che ingigantisce pensieri, parole e convinzioni radicati in un terreno che troppe volte ci spaventa guardare.

Spettacolo rivolto ai bambini e alle bambine dai cinque anni e agli adulti che li accompagnano.
Per le rappresentazioni scolastiche è indicato dalla prima alla quinta classe della scuola primaria.
Tecnica: teatro d'attore

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Repliche Lavoro

Anno 2016
3 gennaio 2016 (studio) ludoteca “Il Giardino delle Meraviglie”, Cesenatico; 11 dicembre 2016 (studio) rassegna “Nella Pancia dell’Elefante”, Biblioteca Malatestiana, Cesena
Anno 2017 6 Agosto 2017 (studio) “Il Parco dello Stupore”, Mogliano (MC)
Anno 2018 2-18 maggio 2018, residenza Biblioteca Baldini
20 maggio 2018 (anteprima) Biblioteca Baldini Santarcangelo
5 dicembre 2018 (debutto) Rassegna “Leggere Visioni”, a cura di ATER Fondazione e Cantharide, Spazio Binario, Zola Predosa (BO); 9 dicembre 2018, Rassegna “Leggere Visioni”, Spazio Binario, Zola Predosa (BO)
Anno 2019 26 aprile – 10 maggio 2019, residenza artistica col sostegno di Arti e Spettacolo, progetto “Contaminazioni”, artisti nei territori della regione Abruzzo; 8/9 maggio 2019, Rassegna “Strade Ragazzi” a cura di Arti e Spettacolo, Teatro Nobelperlapace, San Demetrio né Vestini, L’Aquila; 1 dicembre 2019, stagione “Un teatro senza muri”, Casa del Teatro, Faenza (RA)
Anno 2020 16/17 marzo 2020, replica per le scuole primarie a cura dell’associazione Conteste, Teatro Comunale di Cesenatico (FC); 24 luglio 2020, “Fuori Stagione”, Sferisterio, Santarcangelo di Romagna; 4 agosto 2020, Rassegna “Sul Prato”, Camping Village, Cesenatico (FC); 6 dicembre 2020, per “Mentre Vivevo”, Poggio Torriana (RN)
Anno 2021 9 luglio 2021, Recanati Art Festival, Palazzo Masucci, Recanati (MC); 20 luglio 2021, rassegna “Estate in Piazzetta”, monte San vito, (AN); 21 luglio 2021, rassegna “Casa di Gesso”, Cesena; 12 dicembre 2021, “Mentre Vivevo”, SalaTeatro Centro Sociale di Poggio Torriana (RN); 22 dicembre 2021, “Natale a Casa di Gesso” a cura di Aidoru, Vidia Club, Cesena
Anno 2022 30 gennaio 2022, “Sciroppo di Teatro” a cura di ATER Fondazione, Teatro Franco Tagliavini, Novellara (RE)

Spettacoli
in repertorio